I pensieri irrazionali che minano il benessere


Le nostre emozioni derivano non tanto da ciò che ci accade, ma dal modo in cui interpretiamo e valutiamo ciò che ci accade (A. Ellis, 1958).

Le convinzioni irrazionali di una persona sono controproducenti rispetto al raggiungimento dei propri scopi perché influenzano negativamente le nostre emozioni e i nostri comportamenti.

Le principali idee irrazionali, individuate da A. Ellis (1962), possedute dalla maggior parte delle persone sono:

  • Io devo sempre essere amato, approvato, stimato da tutte le persone per me significative.
  • Devo mostrarmi sempre competente ed adeguato in tutto ciò che faccio.
  • Le cose devono andare in modo che io possa ottenere tutto quello che voglio subito e senza fatica, altrimenti il mondo è uno schifo e la vita non è degna di essere vissuta.
  • Se temo che possa accadere qualcosa di pericoloso o dannoso, allora devo pensarci continuamente, ed è giusto che sia agitato e sconvolto al pensiero delle eventuali conseguenze per poterle controllare meglio.
  • Devo trovare soluzioni perfette ai miei problemi o a quelli altrui, altrimenti chissà cosa può succedere.
  • La causa delle mie emozioni e dei miei sentimenti è sempre esterna, per cui posso fare ben poco per controllarli, per superare la depressione, l’ansia, il rancore …
  • Il mio passato è la vera causa dei miei attuali problemi: se qualcosa nel passato ha influito pesantemente sulla mia vita, questo ormai condiziona irrimediabilmente tutti i miei sentimenti e comportamenti attuali.
  • Ho bisogno di starmene tranquillo, senza responsabilità, sforzi, disciplina o autocontrollo.
  • Devo sempre essere perfettamente a mio agio e senza sofferenze di nessun genere.
  • Potrei impazzire e questo sarebbe davvero terribile!
  • Mi considero debole, incapace, inadeguato, quindi ho bisogno di dipendere dagli altri e da qualcuno in particolare.

Autore articolo
Dott.ssa Eleonora Cittadino|Psicologa

Bibliografia
Ellis Albert “Ragione ed emozione in psicoterapia” – Casa Editrice Astrolabio

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