Il massaggio bioenergetico e i suoi benefici


Alla base del lavoro di Reich vi è l’impotante individuazione di aree fondamentali nel corpo umano, attraversate d aenergia che può fluire liberamente o bloccarsi a seconda di traumi infantili, programmazioni educative ricevute che hanno causato autoinibizioni e repressioni.

Il corpo si struttura in segmenti disposti trasversalmente e Reich ne individuò 7: oculare, orale, cervicale, toracico, diaframmatico, addominale e pelvico; essi corrispondono a quegli organi e a quei gruppi di muscoli che sono in contatto funzionale tra loro.

Quando una parte del corpo diventa sede di tensioni e conflitti emotivi i creano delle zone dove l’energia vitale non fluisce liberamente; l’armatura muscolare diventa una corazza quando non si accolgono le emozioni che non si è in grado di gestire, e questo causa un ristagno energetico o un eccesso che è alla base di patologie e blocchi.

La bioenergetica di fatto va a utilizzare esercizi respiratori e muscolari (come il famoso grounding) per arginare questa possibilità e riportare la vitalità nelle varie aree del corpo.

L’ordine dei movimenti in questo tipo di massaggio è importante e si tratta di una sequenza tripartita in:

  • vibrazione,
  • pressione circolare,

I 3 movimenti vengono eseguiti dalla testa ai piedi, zona per zona, prima sulla parte anteriore e successivamente in quella posteriore.

Di fatto, il ricevente, che si trova in posizione supina, ottiene una stimolazione completa dei recettori nervosi della cute e dei nervi spinali; i distretti muscolari più bloccati si rilassano.

A vedere il massaggio dall’esterno sembra davvero che l’operatore tracci linee in corrispondenza dei muscoli, quasi a disegnarli.

Non si tratta di un massaggio uguale per tutti, con un protocollo univoco e rigido: proprio come accade nell’analisi bioenergetica, il massaggio si struttura sulla tipologia fisica e sul vissuto della persona. Il ritmo e il tipo di contatto variano anch’essi a seconda della persona.

Nel massaggio bioenergetico si considerano cinque strutture caratteriali: il tipo cerebrale, il dipendente, il compresso, il dominante e il rigido; ovviamente il confine tra le strutture è labile e una persona non abbraccia mai un solo profilo, ma c’è almeno sempre una doppia se non tripla individuazione.

Chi esegue il massaggio usa le manipolazioni in sincronia con la respirazione.

Tra i benefici si ottiene subito un riequilibrio della funzione respiratoria, un miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, diminuzione dei depositi adiposi, in quanto una circolazione migliorata accelera il loro metabolismo.

Buoni anche i risultati sul versante della digestione e della funzione peristaltica dell’intestino. Si nota una generale tonificazione del sistema nervoso, un miglioramento del sonno, che viene reso più profondo e ristoratore, effetto rilassante a livello muscolare ed elasticizzante a livello articolare.

A livello piscologico, si verifica un recupero dell’autostima autentica, una buona riacquisizione a livello di sicurezza personale.

 

 

Dott.ssa Ilaria Sabò Psicologa-Psicoterapeuta Bioenergetica

ilariasabo@icloud.com

www.liberamenteblog.com

 

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